Green Building Certifications (certificazioni verdi): cosa sono e come possono influenzare il valore delle proprietà e attirare acquirenti eco- consapevoli. (Parte prima)

Negli ultimi anni la parola “sostenibilità” è diventata una delle più diffuse in ogni ambito e settore. Per attrarre una crescente fascia di consumatori desiderosi di fare scelte più consapevoli, è spesso utilizzata in modo generico e quasi inflazionato. Tuttavia, anche se gli edifici sostenibili devono rispondere a diversi e specifici criteri, può succedere di imbattersi in definizioni fuorvianti, che spesso riducono il concetto di sostenibilità alla sola performance di
efficienza energetica. Ma cosa significa “Edificio Sostenibile” oggi?
La sola efficienza energetica non definisce un edificio come sostenibile; anzi per essere tale deve rispondere a criteri ben più ampi e strutturati inerenti l’intero ciclo di vita della costruzione, con il duplice obiettivo di ridurre le emissioni inquinanti e migliorare la qualità di vita degli occupanti. Vediamo insieme quali sono i criteri che concorrono a definire un edificio come sostenibile.
L’efficienza energetica
L’efficienza energetica è il primo passo. Il suo obiettivo è ridurre i consumi ottimizzando l’uso di risorse
come elettricità, riscaldamento e raffreddamento. In che modo?
– Con un isolamento termico avanzato: cappotti; materiali isolanti; tecnologie costruttive.
– Con l’uso di fonti da energia rinnovabile: pannelli fotovoltaici; impianti geotermici o eolici.
– Con sistemi di illuminazione a basso consumo: LED e migliore illuminazione naturale.
L’uso di materiali sostenibili 
Un altro fattore che qualifica gli edifici sostenibili è la scelta dei materiali. Come? Devono provenire da:
– Fonti rinnovabili: legno certificato FSC; bambù; sughero; canapa; purché coltivati e raccolti con metodi sostenibili, che non ledono ecosistema e forza lavoro.
– Sono riciclati o riciclabili: dall’acciaio rigenerato, al vetro alle plastiche riciclate.
– Hanno basse emissioni: innovativi tipi di calcestruzzo o mattoni in terra cruda.
La Gestione delle risorse idriche
La gestione delle risorse idriche è un ulteriore criterio di costruzione o ristrutturazione di edifici sostenibili.
Come?
– Prevedendo sistemi di raccolta e riutilizzo dell’acqua piovana, idonei ai consumi non alimentari.
– Utilizzando rubinetti e sanitari a basso consumo.

La qualità dell’ambiente interno
Dopo l’involucro”, l’ultimo coefficiente che qualifica gli edifici sostenibili è la salubrità degli ambienti.
Come?
– Con sistemi di ventilazione e filtraggio che garantiscono la qualità dell’aria.
– Bilanciando riscaldamento e raffreddamento per un adeguato comfort termico.
– Con l’illuminazione naturale.
Ma cosa è che rende spendibile un immobile eco-friendly oggi? Sono le certificazioni che ad un occhio
attento e sensibile all’argomento sull’eco sostenibilità non potranno di certo sfuggire.
Sulla seconda parte del nostro articolo troverai quali sono le principali certificazioni di cui si inizia a parlare
già da oggi e che diventeranno sempre più familiari in un futuro non molto lontano.